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Pensieri sparsi

23 settembre 2014
  • La scuola è ripresa senza troppo clamore. Issa mi sorprende, ad ora siamo sempre riuscite ad arrivare in orario (lo so, non dovevo scriverlo, me ne pentirò fino alla fine della scuola…). E son felice, davvero felice che questo sia un altro anno di scuola materna da godersi.
  • Finalmente ho ripreso a seguire le lezioni di Qi Gong sospese per l’estate. Che aiuto incredibile la respirazione!
  • Sono riuscita a partecipare a diversi eventi organizzati da Pordenonelegge, è stato emozionante ascoltare Grossman, e ho riso per due ore di fila con Balasso e Cirri.
  • Ho letto molto, ma qui voglio ricordare soprattutto gli ultimi due libri.
    “La soavissima discordia dell’amore”: leggero, ironico, rilassante, (e ne approfitto per ringraziare Tigli che mi ha fatto conoscere Stefania Bertola).
    “La vita inattesa”: commuove e fa riflettere, dieci racconti che si ispirano ad altrettante storie vere (e ringrazio nuovamente Aries per averlo consigliato).
  • Ci sono dei momenti magici in cui sento che andrà tutto bene, non perché accadranno solo eventi positivi ma perché sento sia possibile reggere a tutto. Durano poco, ma ci sono. Tento di trattenerli più a lungo possibile ma poi sfuggono, sfuggono sempre.
  • Continuo a stupirmi per comportamenti che si ripetono, continuo a sperare, e mi sorprendo per quanto sono riuscita a fare in questi mesi, in una situazione completamente diversa rispetto al passato (e non mi sto riferendo alla malattia).
  • Ho scoperto che una decisione sofferta è stata fatta al momento giusto e me lo voglio dir da sola che son stata brava a pensare innanzitutto al mio benessere.
  • A volte mi chiedo il senso ormai dello scrivere qui, e non vorrei si trattasse solo di scaramanzia…
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16 commenti leave one →
  1. simonetta permalink
    23 settembre 2014 21:47

    Partiamo dal fondo: e noi? Vuoi privarci della tua bella scrittura? A parte tutto, sei tu che devi scegliere. Ma poi: scegliere cosa? Non sei obbligata a scrivere, fallo quando ne hai voglia, quando pensi di averne bisogno.
    Detto ciò, questo post mi piace molto, è positivo, aperto, prepara ad un buon futuro. Brava.
    Lo sai che Stefania Bertola è di Torino? Io abito a 40 km circa …. Interessante vero? Mooooolto interessante, penso che ora tu stia ancora meglio!!!
    Dopo un paio di libri però … stufa.
    Senti bella donna, i momenti magici vanno e vengono: accontentiamoci che ogni tanto ci siano.
    Sono stata contenta di averti letta … mancavi un pò.
    Un abbraccio

    • 25 settembre 2014 16:14

      Hai ragione Simonetta, nessun obbligo e la scelta è solo mia. Ma mi turbava un po’ l’idea di mantenere il blog solo per paura di averne bisogno a breve. Arrovellamenti inutili forse…
      Per la Bertola che dire? a me continua a piacere anche dopo i primi due! e “Romanzo rosa” mi ha fatto fare delle bellissime risate:)

  2. 24 settembre 2014 08:34

    Sì è proprio bello leggerti…riesci a trasmettere serenità e questo mi sembra già un buon motivo per continuare a scrivere ma, come dice Simonetta, devi scegliere te e fare ciò che senti e che ti fa star bene. Un abbraccio con il cuore

    • 25 settembre 2014 16:16

      E capire ciò che ci fa bene non è quasi mai così semplice. Ricambio l’abbraccio Jo

  3. 24 settembre 2014 11:55

    Sempre un piacere leggerti ! Non smettere! Un abbraccio

  4. lorenza maronta permalink
    24 settembre 2014 14:13

    No ti prego, continua a scrivere, è come se ci conoscessimo:-)un abbraccio lorenza

  5. 24 settembre 2014 15:14

    Questo blog è nato con uno scopo, ma può anche trasformarsi in qualcos’altro, può essere anche il diario di viaggio di wolkerina non in ragione del cancro, ma indipendentemente da esso. Scrivi bene, e ci fa piacere leggerti, è evidente. Ma ciò che importa è ciò che fa felice te.

    • 25 settembre 2014 16:30

      Hai centrato il punto, nasce con uno scopo preciso e parlare con regolarità di altro mi mette in difficoltà sia per riserbo (se si va sul personale, anche se può sembrare paradossale), sia per lacune (se si parla di altro come fai magistralmente tu). Mo’ ci penso 🙂

  6. 24 settembre 2014 22:52

    Cominciando dall’inizio
    * Bella la scuola materna, poi diventano grandi e tutto cambia. Profumano, a volte, ancora di borotalco!
    * QiGong …. alla palestra che frequento inizieranno le lezioni di questa arte ed anche di TaiChi devo scegliere una delle due , che faccio?
    * Spero ardentemente di riuscire a seguire qualche incontro della Fiera delle parole che si terrà a Padova nei prossimi giorni, credo sia qualcosa di simile
    * I titoli dei libri me li segno, sei decisamente in sintonia con i miei gusti letterari, non ho mai sbagliato a seguire i tuoi consigli
    * I momenti magici anche se poi sfuggono ci sono! Mi pare una gran bella cosa ^_^
    * Quello che riesci a fare è sicuramente bello ed importante si vede che hai imparato il trucco!
    * A pensare al proprio benessere non si sbaglia, quasi, mai! E tu sei stata molto brava.
    * Non ci provare nemmeno a smettere di scrivere! (non sono molto democratica)

    • 25 settembre 2014 16:41

      Uh, che bel commento articolato Margherita, grazie 🙂
      -Che domande, fai Qi Gong, no? Sono di parte ovviamente, anche se lo scopo di entrambe è simile. Parlando seriamente è difficile consigliarti quale delle due perchè dipende molto da come verranno insegnate, la cosa migliore secondo me è aver la possibilità di far lezione di prova per entrambe le discipline e vedere quale ti sembra più congeniale. Molto dipende anche dall’impressione ch ti faranno i due insegnanti. In ogni caso, uno o l’altra ti fai davvero un bel regalo perchè entrambe lavorano sul respiro, sul corpo e sulla mente. Lo so, non sono stata molto di aiuto… se vuoi ne parliamo via mail.
      -Per i libri mi sono accorta di non aver specificato che nel libro “La vita inattesa” le storie sono narrate tramite fumetti, non so se questo può pregiudicare la voglia di leggerlo…
      -Ci penso su cara, ci penso su.

  7. rita permalink
    26 settembre 2014 17:07

    Condivido ciò che è stato scritto sinora: fai ciò che ritieni più opportuno, ciò che Ti fa stare meglio…Sappi che leggerTi è sempre un enorme piacere, anche se questo blog è iniziato in un modo e si sta trasformando in altro (e aggiungo: meno male!!!). Ciò non toglie che si possa tranquillamente parlare di molte cose, anche senza entrare troppo nel personale, anche senza una quotidianità, esattamente come questo post.
    Un abbraccio

    • 30 settembre 2014 19:40

      Eh, Rita, hai proprio ragione, è quel che ho fatto ultimamente 🙂 la cosa più semplice è prender tutto alla leggera, mi impegno a farlo 😉

  8. unazzurrocielo permalink
    27 settembre 2014 20:36

    ho “scoperto” il tuo blog da un pò ed è un piacere leggerlo
    Annamaria

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