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Di risvegli e risultati

1 luglio 2013

Verso le 5.30 Issa mi ha chiamato. Avrei potuto consolarla e tornarmene in camera ma mi sono distesa nel suo letto. Mi ha preso la mano e si è accoccolata stringendo il mio braccio attorno a lei. Ci siamo addormentate insieme, per poi risvegliarci e appisolarci decine di volte, finchè non è stata ora di alzarsi. Ma intanto io mi sono beata della sua vicinanza, perché di giorno non è affatto semplice avere questi momenti tutti per noi. Di giorno sfugge, è sempre in movimento, o si fa coccolare per momenti che mi sembrano sempre troppo brevi. E allora la respiravo, cercando di imprimermi sensazioni, pensieri ed emozioni e poi mi lasciavo cullare dal sonno. E mi sentivo serena a godermi quei momenti perché i marcatori sono a posto, perché al momento non c’è alcun segnale che desti allarme, perché ciò che ho è tanto.

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27 commenti leave one →
  1. Barbara Zambreli permalink
    1 luglio 2013 12:15

    Grazie per la bella notizia che mi ha reso veramente felice. Tutti dovremmo ricordarci – diecimila volte al giorno – delle cose belle che abbiamo.

    • 6 luglio 2013 16:15

      Sarebbe tutto più facile, ma le cose semplici son spesso le più difficili! :*

  2. Claudia permalink
    1 luglio 2013 13:30

    Sono contenta per i tuoi esami ed anche io come te quando il mio bambino mi chiama, spesso resto nel letto con lui a coccolarmelo tutto.
    Un abbraccio
    Claudia

    • 6 luglio 2013 16:18

      Io di solito sono in pieno coma quando mi sveglio di notte (e per me le 5.00 è piena notte!) e non vedo l’ora di tornare a dormire, questa volta invece ci sono state tante coccole, più coccole che nanna 🙂

  3. 1 luglio 2013 13:36

    Le belle notizie sono sempre ben accette.
    Anche io quando dormo con la Tata, tutti i venerdì sera, me la abbraccio e me la stringo coccolandola, sapendo bene che sono gli ultimi anni che potrò godermela così

    • 6 luglio 2013 16:20

      Il pensiero di approfittare e godere del momento è stato predominante in questo caso. Beh se lo fai ancora con la tata mi aspettano altri due annetti davanti, bello!

  4. 1 luglio 2013 17:19

    Considerando che in queste settimane son passata di qua millemila volte in attesa di notizie sugli esami, ti dà un’idea di quanto sia felice per ciò che leggo.
    Quanto a Issa, beh, per darti un’idea, la nanerottola verso l’alba arriva quasi sempre nel lettone, e io me la coccolo un po’ mentre sonnecchia, perchè di giorno è una piccola anguilla… E le mattine in cui non arriva, beh, ci rimango un po male ;).
    Un bacio leggero, a te e ad Issa

    • 6 luglio 2013 16:28

      … Sorvolo sul tuo venir a cercare notizie che sennò mi faccio le paranoie ché faccio star in pensiero … (e grazie)
      Ma son tutte anguille queste bimbe? Tocca rassegnarsi a goder della notte 🙂

  5. 1 luglio 2013 19:35

    Fantastico! 🙂

  6. 2 luglio 2013 12:48

    Evviva! E ora, riposo e serenità, ma tanto, ok??

    • 6 luglio 2013 16:30

      Mi sono già messa all’opera! 😉
      Val lo stesso per te Linda, ho letto … vai per la tua strada, è quella giusta! Un abbraccio

  7. 2 luglio 2013 13:14

    Sono felice per te!!! Un abbraccio grande!

  8. Patrizia permalink
    2 luglio 2013 13:21

    I miei figli ormai sono grandi, ma il ricordo di quegli attimi di tenerezza, quegli abbracci stretti stretti con il profumo di bimbo sono sempre inalterati e riempiono il cuore…sempre… Sono felice per questo tuo periodo di serenità!! 😉
    Patrizia VR

    • 6 luglio 2013 16:33

      Sono ricordi preziosi, ed è tutto cominciato il suo primo giorno di vita: l’ho presa dalla culletta dell’ospedale e abbiam dormito vicine vicine, anzi lei dormiva, io mi beavo e sonnecchiavo 🙂

  9. rita permalink
    2 luglio 2013 14:39

    Mi hai fatto rivivere gioie lontane, quando anche io mi godevo le coccole dell’allora piccolotto e gioie “immediate”, con la notizia dei marcatori…molto bene, cara

  10. 3 luglio 2013 22:04

    Che bella notizia, sono contentissima!
    Ce l’ho incastonata nel cuore la sensazione della mamma stretta a me nel mio letto. E’ uno dei mattoni su cui si fonda il mio senso sicurezza e di tenerezza. Pensa che belle cose può dare una mamma con un gesto fatto per sè! Chissà come sarà stare dall’altra parte del lettone, incrocio le dita!

    • 6 luglio 2013 16:40

      Sempre preziosi i tuoi commenti Nat, è bellissimo ciò che hai scritto, così bello che me lo annoto per non dimenticarlo.
      Ma la fine del commento significa quel che penso? Incrocio anch’io!! 🙂

  11. widepeak permalink
    3 luglio 2013 23:09

    Le belle notizie vanno celebrate sempre, concedendosi dei piccoli lussi 🙂

  12. 3 luglio 2013 23:33

    Quanta tenerezza e gioia! Le coccole sono un toccasana per il cuore ^_^

  13. 4 luglio 2013 11:08

    Quanta serenità che mi trasmette questo post. E quanta gioia gli esami tutti ok. Vi abbraccio

  14. 10 luglio 2013 10:56

    Sono inciampata nel tuo blog per puro caso, mentre ero intenta a fare una rassegna stampa sul tumore al seno metastatico. Ho digitato su google le “parole chiave” e ho trovato le tue di parole. Mi hanno colpita al punto che sono andata avanti nella lettura di più post. Voglio dire solo questo: si percepisce chiaramente il tuo essere una grande donna e una grande mamma. Ma soprattutto sei una meravigliosa scrittrice. Da quello che racconti traspare tutto il bellissimo mondo di emozioni e di sensibilità che porti dentro. Ti auguro tutto il bene del mondo e un futuro radioso. Non smettere mai di raccontarti!

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