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Cose che accadono

1 gennaio 2013

È da tanto che non scrivo. È accaduta una cosa che mi ha turbato e mi è più difficile ora avvicinarmi alla tastiera e riversare qui pensieri ed emozioni. Ho ricevuto una mail che mi ha fatto capire di essere stata riconosciuta. Un parente, un vicino, una delle tante persone incrociate in ospedale? Non lo so, immagino solo non si tratti di un amico, perché molto probabilmente si sarebbe rivelato. Può sembrare una sciocchezza preoccuparsi dell’anonimato mentre si scrive sul web ma di fatto la situazione è questa. C’è qualcosa ora che mi trattiene dal riversare qui me stessa. Ho sempre pensato che prima o poi avrei superato l’ostacolo dell’anonimato, che a tempo debito il dichiarare ‘ho un blog’ sarebbe stata solo un’altra tappa del mio percorso ma in questo momento semplicemente non mi sento pronta. Ho bisogno di altro tempo per assimilare questa nuova condizione.
Nel frattempo, problemi di salute, malesseri, difficoltà di vario tipo si stanno riversando a molte persone a me care. E per quanto ricordi a me stessa che sono fortunata, che devo vivere al meglio questo tempo fino al prossimo controllo, questo susseguirsi di notizie tristi e dolorose mi impedisce di gioire in modo indiscriminato. Non per un malsano pensiero di paura sul mio futuro ma semplicemente perché mi rendo conto che mi sto aprendo sempre più al mondo che mi circonda. Non vivo più in una bolla fatta da me, dalla mia salute e dalla cerchia più stretta dei miei cari. Ora partecipo emotivamente anche agli eventi più lontani senza esserne però inghiottita come poteva accadere mesi fa.
E mentre mi rendo conto che questo post ha virato verso aspetti che non pensavo di toccare lascio a tutti voi che passate di qui un caro augurio per un sano, sanissimo 2013.

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51 commenti leave one →
  1. 1 gennaio 2013 11:28

    Buon anno a te. Sinceramente e di cuore!

  2. 1 gennaio 2013 11:52

    La perdita dell’anonimato in maniera subdola frena, frena tutto l’entusiasmo e il non rivelarsi mette paura, perchè, di solito, chi non si palesa apertamente come nostro lettore, sta solamente spettando che noi si metta un piede in fallo per poi riversare tutta la suacattiveria su di noi e su chi ci sta a fianco. Parlo per esperienza personale.
    wolki, intanto assaporati questo lungo cammno di presa di coscienza di te stessa, intato prendi come segno di vita questo tuo partecipare anche ai dolori altrui, anche questo fa parte della vita.
    Auguri di utto cuore da me e dal Ferrari

    • 4 gennaio 2013 15:06

      decisamente una brutta esperienza la tua.. adesso ho davvero voglia di concentrarmi sugli aspetti più importanti di questa evoluzione, gioire ma anche partecipare al dolore altrui, son di nuova pronta.. auguri cari a voi due, splendida coppia!

  3. 1 gennaio 2013 11:57

    ciao cara, ti auguro un 2013 non solo sano ma anche ricco di gioia.
    un abbraccio grande, tigli&gelsominO

  4. 1 gennaio 2013 12:06

    Carissima Wolky, non posso che pensare male di questa persona che non si vuole rivelare pur sapendo chi sei tu, è come sbirciare dal buco della serratura. come sai, io ho scelto di chiudere uno dei miei due blog al mondo e limitarlo a chi voglio io proprio per evitare questo tipo di situazioni, che mi inquietano oltre che farmi arrabbiare.
    Per quanto riguarda la tua nuova consapevolezza trovo che sia una cosa molto positiva, ti stai veramente aprendo al mondo esterno e riesci di nuovo a gioire o a soffrire per qualcosa che non sia la tua situazione personale. è molto bello.

    • 4 gennaio 2013 15:12

      Mi ha turbato è vero, ma è una cosa, Maude, che avevo messo in conto, difficile pensare di avere un blog e mantenere per sempre l’anonimato se si scrive di sè senza grandi riserve come faccio io. Contavo di avere solo un po’ di tempo in più 😉

  5. 1 gennaio 2013 13:27

    Ho iniziato a scrivere il blog per vincere la mia avversione nel far leggere quello che scrivo. Nel tempo è diventato uno spazio personale di cui andarne fieri. Mi rende felice sapere che ogni tanto qualcuno legge quello che ho scritto,e penso che non ci sia niente di più bello.
    Buon anno, che la vita ti sorrida e che ottenga quello che più desideri. 🙂

    • 4 gennaio 2013 15:15

      il senso del blog in fondo è proprio questo, sapere che qualcuno ti legge, che partecipa a ciò che scrivi.. grazie per l’augurio, buon anno anche a te 🙂

  6. Patrizia permalink
    1 gennaio 2013 14:03

    Il partecipare alle gioie ed alle sofferenze altrui ci rende senz’altro più consapevoli e ci arricchisce come persone, ci fa diventare più attenti e sensibili all’altro. Questo tuo cammino è molto bello. Buon anno cara Wolky, ricco di tutto ciò che più desideri… Un abbraccio
    Patrizia VR

  7. 1 gennaio 2013 14:32

    Ti capisco benissimo Wolkerina, quello di riuscire a mantenere l’anonimato è sempre stato un limite ai miei post. Spesso ho evitato di raccontare eventi, belli o brutti, per il timore di essere identificata. Sembra strano, ma il fatto di essere riconosciuta bloccherebbe la genuinità dei miei scritti. Buon anno e un abbraccio.

    • 4 gennaio 2013 15:21

      in effetti ciò che temo è proprio quello di esser meno spontanea, ma non sono mai riuscita a pensare troppo se ciò che scrivevo poteva esser facilmente riconoscibile, forse perchè ho messo in conto da tempo che uscire dall’anonimato è solo un’evoluzione..
      buon anno stribili, che sia più sereno possibile!

  8. 1 gennaio 2013 18:12

    Intanto buon anno :D! Per il resto, non so cosa dirti se non che nel tuo blog si legge che persona preziosa sei. Credo che il tuo blog e la tua filosofia delle good intentions possa fare “bene” a tante persone, malate o meno, mamme o meno, blogger o meno.
    In buona sostanza mi manchi quando non scrivi per troppo tempo :D!

  9. 1 gennaio 2013 18:56

    Buon anno!!! Un abbraccio!!!! Scrivi sempre con una grande positività!!!!!

  10. Barbara Zambrelli permalink
    1 gennaio 2013 20:45

    Carissima auguro anche a te – e a tutti i tuoi cari – un 2013 pieno di salute e serenità. Ti penso molto. Un abbraccio

  11. 2 gennaio 2013 00:48

    Buon anno in salute e serenità!
    Mi spiace che tu ti senta “spiata” toglie davvero il senso di libertà che scrivere, nel perfetto anonimato, i propri pensieri. Ti abbraccio forte ^_^

  12. 2 gennaio 2013 00:51

    Mi sa che l’ora tarda mi ha tradito ….. “Mi spiace che ti senta spiata questo ti toglie la libertà di scrivere i tuoi pensieri “

    • 4 gennaio 2013 15:27

      Da una parte l’anonimato protegge, però in fondo in fondo penso che sentirmi libera di dire “ho un blog” e riuscire a non dar peso a ciò che possono pensare le persone che mi conoscono sarebbe un grande successo. comunque per ora prevale la voglia di anonimato 😉
      buon anno a te cara margherita

  13. trasparelena permalink
    2 gennaio 2013 10:12

    anche a me è successo di venire “sgamata”… inizialmente ci sono rimasta male… poi ho riflettuto e mi sono adeguata al nuovo corso. Ho un po’ di pudore a raccontare del blog ai miei genitori, però ad esempio ho dato l’url a una mia carissima cugina.
    Ovviamente devi fare come ti senti, ma spero che non smetterai di scrivere.
    Ricambio di cuore gli auguri per il nuovo anno!

    • 4 gennaio 2013 15:29

      In effetti non mi vedo proprio a dire ai miei genitori del blog! E non ho alcuna intenzione di smettere di scrivere sul blog, per ora mi è necessario per farmi stare bene 🙂

  14. 2 gennaio 2013 14:35

    complimenti per il bel post, lucido e non aspro, anzi, decisamente tollerante, vista la situazione. Io credo che chi ti legge non può che arricchirsi, nonostante non si palesi, e l’anonimato può indicare anche senso di inferiorità, oltre che curiosità

    hai un bello scrivere, e pensieri fluenti e profondi. Io ne andrei fiera, alla faccia di chi non si presenta. Va’ dritta per la tua strada, con orgoglio e forza.
    Un abbraccio, Wolkerina,
    Linda

    • 4 gennaio 2013 15:32

      che bel commento, grazie Linda, le tue parole sono davvero incoraggianti 🙂

  15. Isabella permalink
    2 gennaio 2013 14:53

    Cara Wolkerina,
    carissimi Auguri di Buon Anno a te e alla tua famiglia…il fatto che qualcuno di riconosca e non si palesi, può forse intimorirti e renderti meno spontanea ma se ti ha riconosciuta può solo avere la conferma di quanto tu sia stupenda! Vorrei tanto riconoscere la tua bellezza interiore in tante (ma anche poche) persone che conosco! con affetto e tantissima stima…

    • 4 gennaio 2013 15:37

      Sei davvero gentile Isabella, ma chissà, magari tra chi conosci si nasconde un blogger dall’animo profondo che non ha coraggio di rivelarsi 😉

  16. 2 gennaio 2013 18:03

    E’ sempre un brutto colpo non sentirsi più al sicuro a scrivere… Si perde un po’ la spontaneità.
    Un augurio per un buon 2013 e devi essere orgogliosa del percorso di crescita che hai fatto in questo ultimo anno…

  17. 2 gennaio 2013 18:08

    La perdita dell’anonimato è un problema. In realtà una volta passato il guado, anche se non era nostra intenzione, può diventare un momento di crescita. Come dicevo a giorgia l’altro giorno, io ho cominciato a scrivere meno, ma forse meglio. Certo però, potersi lamentare senza allarmare nessuno mi manca tanto…buon anno a te amica!

    • 4 gennaio 2013 15:42

      siamo in sintonia, cara wide. anche secondo me può essere un momento di crescita, come dicevo, è una cosa che avevo messo in conto ma non me l’aspettavo ora, si tratta di trovare un nuovo equilibrio..
      pensieri speciali per te oggi :*

  18. 3 gennaio 2013 14:54

    C’è solo una persona che conosco e che legge il mio blog (almeno che io sappia) e un pò mi imbarazza sapere che passa a leggere i miei pensieri. Credo che se ricevessi una mail come l’hai ricevuta tu ne sarei turbata. Però spero che continui a scrivere sempre. Buon 2013, sano e pieno di serenità

    • 4 gennaio 2013 15:45

      Quella mail ha spezzato un incantesimo, ma di certo non smetto di scrivere, non per questo, non ora. se lo farò sarà per altri motivi. Sapere di essere riconosciuta cambierà il mio modo di fare, vedremo come.. buon anno a te vale, che si realizzi il sogno 🙂

  19. olga permalink
    4 gennaio 2013 20:12

    Anche a te tanti auguri per una sano 2013!!
    olga

  20. ladysmith81 permalink
    4 gennaio 2013 23:18

    innanzi tutto buon anno anche se in ritardo! Sicuramente, se speravi di restare anonima immagino la batosta nel ricevere quell’email, soprattutto da una persona anonima! Tanti anni fa avevo un blog su splinder dove raccontavo di me molto più di adesso, soprattutto dei disagi che avevo nel posto di lavoro dell’epoca. Iniziarono ad arrivarmi commenti anonimi relativi al lavoro, una persona che non solo mi insultava ma mi consigliava, vivamente di licenziarmi se secondo me il lavoro era così brutto e i colleghi così pessimi (non avevo mai scritto nulla di offensivo ma sai com’è la coda di paglia…)
    Scoprii in seguito che si trattava di un mio collega. Era risalito al mio blog da quello di una mia amica. Da quel giorno non ho più dato il link del mio blog a conoscenti della vita “reale”.. Se gli amici virtuali diventano reali tanto di guadagnato, ho amicizie stupende qui, ma preferisco che quelli reali restino alla larga dalla mia piccola isola felice

    • 8 gennaio 2013 08:50

      mmh, brutta esperienza.. hai fatto bene a cambiar blog! e sul conoscere dal vero le persone conosciute via blog non posso che concordare: per me è stato emozionante e impagabile conoscere molte delle cancer-blogger 🙂

  21. 5 gennaio 2013 12:57

    Buon Anno a te wolkerina cara! Salute salute salute tanta!
    Nel cuore
    B.

  22. 5 gennaio 2013 16:18

    Uno dei sogni ricorrenti che faccio da tantissimo tempo (ne ho molti di sogni ricorrenti a dire la verità, questo ne è uno) e che non è proprio un incubo perchè non mi fa svegliare di soprassalto, ma non è nemmeno una figata, è quello di passeggiare nuda per la strada. Ma non è che corro come se fosse una goliardata, cammino passeggiando, come se fossi “vestita” nuda. E’ la sensazione imbarazzante e spiacevole di non poter passare inosservata e di aver messo in mostra qualcosa di imbarazzante che non può in alcun modo essere nascosto.
    Credo che l’assenza di anonimato sul blog faccia un po’ quell’effetto lì… il poter tenere scollegati il contenuto di quel che si dice e la propria identità permette di tirare fuori qualcosa di prepotente da dentro a fuori di sè, senza essere del tutto nudi. Incontrarsi di persona è comunque una scelta, essere “scoperti” no. E’ un sacrosanto diritto quello di “svestirci” dove ci pare e con chi ci pare.
    Trovo che il gesto di farti presente di essere stata “scoperta” senza scoprirsi in modo simmetrico, sia non solo invadente, ma anche violento. Tuttavia mi riesce difficile credere che le intenzioni di questa persona fossero invadenti e violente. Chissà cosa pensava…
    Sai che c’è? Penso che l’unica difesa sia quella di essere orgogliosi di sè.
    Non c’è nulla scritto qui che non ti faccia più che onore. E forse sei un po’ più scoperta di quanto vorresti, ma non meno luminosa e buona.
    Buon anno carissima, ti auguro tanta tanta tanta salute!

    • 8 gennaio 2013 09:09

      Hai reso bene il sentimento che ho provato all’idea di esser stata scoperta.. e comunque come te non penso che le intenzioni fossero “maligne”, soprattutto per il tono della mail, pacato e al tempo stesso partecipato. Continuo per la mia strada, grazie di cuore Natalie!

  23. 5 gennaio 2013 23:16

    E si, è sempre un colpo allo stomaco. Ma concordo con chi ti dice che probabilmente è un piccolo passaggio che fa crescere, cambiando forse un po’ rotta. E’ successo anche a me, tanto tempo fa. E’ stato bruttissimo, c’è stata una litigata furibonda (perchè diciamolo, tutti quei perbenisti che inneggiano alla sincerità e dichiarano di dire le cose come stanno, sono le stesse persone che poi non tollerano che qualcuno dica apertamente quello che pensa quando non la pensa come lui/lei). E ho cambiato modo di scrivere. Ho riscoperto il mio caro, vecchio diario di carta, gli ho ridato il ruolo che ha sempre avuto prima del blog, e sul blog scrivo solo cose molto diluite e rigorosamente mai personali al cento per cento, ma che comunque riversarle sul monitor ha la sua validità, la sua utilità per me stessa.
    Capita. E si cambia. Con l’amaro in bocca, ma si cambia. E ti dirò, a volte si scopre pure che è giusto così, che è un cambiamento che andava fatto, che tutto sommato non ci costa poi quanto avevamo immaginato.
    Un bacio tesora.

    • 8 gennaio 2013 09:24

      che bella riflessione Mamigà, sono anch’io dell’ottica di vederlo come una evoluzione, ormai siamo mentalmente pronte a cercare il buono da ogni cosa che capita 🙂 e la mia moleskine non mi ha mai abbandonato in tutti questi mesi..
      un bacio a te!

  24. 7 gennaio 2013 17:47

    Buon anno anche ate.

  25. rita permalink
    8 gennaio 2013 14:06

    Intanto buon anno…. mi spiace per questa situazione che ovviamente Ti ha turbata, soprattutto perche’ Tu, sin dal’inizio, avevi deciso per l anonimato. Purtroppo quando si entra in questo mondo virtuale, tanto tanto grande, il rischio c’e’. Viceversa non condivido la mail che Ti e’ stata inviata….
    Io vorrei solo che tutto cio’ non inibisca il Tuo estro ne’ la Tua voglia di condivedere: io leggo cio’ che scrivi, vivo le emozioni che trasmetti, gioisco con Te, mi rattristo con Te….
    Spero di leggerti presto, dunque,….che e’ sempre un immenso piacere. Bacio cara

    • 9 gennaio 2013 21:56

      Oh no, per il momento non smetto di scrivere, mi serve ancora, devo solo ricalibrarmi.. Grazie Rita per le tue parole e la tua presenza!

  26. 10 gennaio 2013 11:44

    Difficile dare dei consigli poichè il blog e la sua gestione è sempre molto personale… il mio piccolo gruppo di lettori è un misto di sconosciuti e di gente che invece conosco molto bene. Certe volte mi sono autolimitata in certi post proprio perchè sapevo di essere “ascoltata” da persone vicine, questo toglie un po’ di spontaneità, ma non tantissima! Dipende da cosa cerchi in questo mondo virtuale se è veramente la libertà totale dei tuoi pensieri non ti resta che fare le valige e cambiare blog…altrimenti devi in un certo modo mediare. Ho detto cose ovvie? Probabilmente…
    Io ti leggo in tutta serenità e con piacere…buon percorso cara bloggher! baci

    • 11 gennaio 2013 21:16

      Non sono riflessioni banali le tue, solo sensate, e fintanto che qualcuno mi leggerà continuerò a scrivere 🙂

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