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In cerca di equilibri

3 ottobre 2012

I giorni stanno trascorrendo velocissimi. Il ritorno alla quotidianità mi ha catapultato in un turbinio di compiti, azioni, pensieri. Nulla di eccezionale per la maggior parte delle persone, nulla di nuovo per la totalità delle donne ma mi accorgo che ho preteso troppo considerate le mie forze fisiche e mentali.

Mi sono ripresa spazi solitari e tempi silenziosi, linfa vitale per il mio equilibrio, consapevole della enorme fortuna a potermeli concedere, liberandomi da sensi di colpa e pretese da super eroina.

Non riesco a passare tutto il tempo libero di issa con lei.

Non riesco a tenere casa come vorrei.

Non riesco a esser la moglie che Luke si merita.

Amen

Stare meglio mi ha fatto credere di poter fare di tutto di più, ma non è possibile. Sono in cerca di un nuovo equilibrio e piano piano lo troverò, così come lo sta cercando Issa:

in macchina mentre andiamo alla scuola materna

Issa: “ti gualdo così quando vai via non piango”

 

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32 commenti leave one →
  1. 3 ottobre 2012 10:38

    Piano piano, con tanto amore. Godendo di lei che ti gualda!!!

  2. 3 ottobre 2012 13:07

    Riprenditi i tuoi spazi, e prenditi il tuo tempo. Non ce lo aspettiamo ma tornare alla normalità non è così banale come penseremmo
    un bacio

    • 3 ottobre 2012 21:31

      hai ragione vale, ci sono degli strascichi con cui fare i conti, ma a volte me ne dimentico..
      un bacione!

  3. 3 ottobre 2012 14:39

    oddio che tenerezza la tua Issa….

  4. Rita permalink
    3 ottobre 2012 14:42

    E’ fondamentale che Tu ritrovi il tuo equilibrio, prendendoti tutto il tempo e gli spazi di cui hai bisogno: chi Ti conosce e Ti vuol bene, comprenderà….Issa, forse, soffre un po il distacco da Te: se è solo questo, dovrebbe passare quanto prima, anche se capisco la tua difficoltà….
    lo riprendi il qi gong che, ricordo, Ti faceva sta bene?
    Un abbraccio

    • 3 ottobre 2012 21:35

      me lo auguro di cuore che passi quanto prima, sentire di bimbi che fanno difficoltà ad andare a scuola per tutti i tre anni mi atterrisce!
      che brava, rita a ricordare il qi gong! per fortuna ho ripreso, è un toccasana!

  5. 3 ottobre 2012 15:39

    step by step….

  6. Patrizia permalink
    3 ottobre 2012 20:16

    Non pretendere troppo da te stessa, ma assapora ogni singolo passo senza farti venire l’ansia di non aver ancora fatto il successivo. Ne acquisterai in equilibrio e serenità!
    Un abbraccio forte 😉

    • 3 ottobre 2012 21:38

      Pretendere troppo da me è un problema che mi porto da tempo, sto imparando a mollare però 🙂

  7. 4 ottobre 2012 07:58

    Pretendere troppo da se stessi.. come mi riconosco. A me sembra sempre di non aver fatto abbastanza, qualunque cosa faccia. Non seguo abbastanza Ragnina, non seguo la casa, non faccio abbastanza movimento, non sto attenta a quel che dice Brontolo..
    Poi quando ritrovo questo comportamento negli altri riconosco quanto sia falso e distruttivo. Poi tu sei stata tanto male, che cosa pretendi di più da te stessa cara? Sei già bravissima.
    Baci

    • 4 ottobre 2012 10:29

      uff, è proprio come dici Maude. Negli altri è facile individuare subito i pensieri distorti e poco sani, in sé stessi è sempre più complicato. Quando poi me ne rendo conto io faccio la brava per un periodo più o meno lungo e poi ci ricasco! Ora mi applico per allungare i tempi di pensieri sani 😉

  8. 4 ottobre 2012 14:59

    Con calma e con tutti gli spazi che ti servono!!! Un abbraccio

  9. Claudia permalink
    4 ottobre 2012 15:33

    Mi associo a quante ti hanno detto di prenderti il tuo spazio.
    Non sentirti in colpa per il tempo tolto a Issa, Luke e la casa, vedrai che un passo dopo l’altro arriverai alla vetta.
    un abbraccio da chi “predica bene ma razzola male”
    claudia

  10. ladysmith81 permalink
    4 ottobre 2012 18:38

    Il tempo per se stessi è davvero necessario, a costo di sacrificare qualcos’altro.. Vedrai che poco alla volta riuscirai a sistemare le cose come vuoi tu!

    • 5 ottobre 2012 19:32

      vero, se non stiamo bene non riusciamo a far stare bene neanche chi ci è vicino.. un abbraccio lady

  11. 5 ottobre 2012 09:17

    Non riesco a passare tutto il tempo libero di issa con lei: “ci sei” e questo importa :D!
    Non riesco a tenere casa come vorrei: la casa può aspettare, non scappa come il tempo….
    Non riesco a esser la moglie che Luke si merita: e chi l’ha detto ;D!?
    Issa, piccola figlia filosofa di una grande maestra di vita sta crescendo. E se tanto mi dà tanto, mi sa che anche il papà…
    Un abbraccio forte!

    • 5 ottobre 2012 19:34

      e poi leggo commenti così e mi ricordo quanto bene mi fa avere questo blog..
      ricambio l’abbraccio 🙂

  12. 8 ottobre 2012 09:30

    E’ un successo prendersi i propri spazi! da lì poi si inizia la strada per vivere sempre meglio…l’importante è tenere sempre per mano la consapevolezza del nostro vivere.
    Ciao, Claudio

    • 9 ottobre 2012 14:50

      ciao Claudio, grazie per questo commento, mi piace molto l’espressione “consapevolezza del nostro vivere”, correndo di qua e là e cercando di far tutto si rischia proprio di agire meccanicamente senza consapevolezza. Sto migliorando, e difendo i miei spazi 🙂

  13. 8 ottobre 2012 13:52

    Questo post mi ha così commosso che ci ho messo un po’ a lasciarti una mia ormetta, ma non riesco a commentarlo bene. Che ci posso fare? Mi hai smosso molto…

  14. 9 ottobre 2012 06:41

    Cara, tutti quei “non riesco” fanno aumentare i sensi di colpa e le pretese da super eroina. Pensa che il tempo che trascorri con Issa è quello giusto, e che sei – lo sei! – la moglie che si merita Luke, e che la casa… Be’, se vedi come tengo la mia 🙂 ti voglio bene, è stato bello vedervi a Montecatini, anche se avrei voluto passare molto più tempo insieme.

    • 9 ottobre 2012 14:57

      Hai ragione Giorgia, i “non riesco” e i “devo” andrebbero banditi, sono più che inutili, sono dannosi!
      E’ stato breve ma molto bello rivedersi, bisogna creare una nuova occasione in tempi rapidi 🙂 ti voglio bene anch’io!!

  15. 10 ottobre 2012 14:11

    La bocca dei bambini dice verità più grandi di quelle che riescono ad immaginare.
    Quieta un po’, Wolkerina. Siamo amabili perchè siamo persone non perchè facciamo cose perfette.

  16. 11 ottobre 2012 08:56

    oddio mi smonti così l’illusione di avere un piccolo genio in casa? 😉
    mi son quietata, almeno un po’, ci sono occasioni che mi fanno perdere di vista l’essenziale poi mi riequilibrio 🙂

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