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Quanta strada

13 gennaio 2012

Ieri mattina ho fatto il solito prelievo pre-terapia, nel pomeriggio la telefonata, l’emocromo non è a posto, si rimanda di una settimana.

Inizialmente ho provato tanta delusione, poi è arrivata la tristezza e il solito maledetto senso di inadeguatezza. Verso sera mi sono dirottata sul nervosismo e poi finalmente a letto l’accettazione e la serenità.

Quanta strada ancora da fare per imparare a non sentirmi responsabile di tutto e tutti, per imparare ad accettare quello che non si può cambiare.

Ricordandomi, non solo con le parole, ma anche con il cuore che serve soprattutto pazienza!

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47 commenti leave one →
  1. 13 gennaio 2012 14:21

    accidenti, mi spiace!

    • 14 gennaio 2012 16:50

      in realtà non è nulla di grave, son cose che capitano quando si fanno le terapie, son io che l’ho presa inizialmente male..

  2. 13 gennaio 2012 14:27

    Prima di tutto Buon Anno wolkerina cara! :-))
    Per la pazienza a volte ce ne vorrebbero dei camion pieni … anche io al momento ne avrei davvero un bisogno urgente: la prossima settimana inizieranno gli esami ed ancora sto cercando di avere una spiegazione chiara sulla procedura dal mio coordinatore che sembra la Sfinge .. altro tipo di pazienza lo so … ma anch’io finisco spesso per colpevolizzarmi sentendomi non del tutto adeguata quando invece …
    Un abbraccio forte
    B.

    • 14 gennaio 2012 16:52

      buon anno a te cara! Perché si finisce sempre con il colpevolizzarsi proprio non l’ho capito.. un abbraccio

  3. 13 gennaio 2012 14:44

    Per capire bene ti vorrei chiedere:cosa significa non avere l’emocromo a posto?Ci sono valori sballati che non ti permettono di fare la terapia?e se così,che significa?cosa comporta?
    In ogni caso,non devi sentirti in colpa,perchè non è colpa tua!!!!!E si,confermo,devi avere pazienza tanta tantissima e aspettare ma con fiducia,la stessa che ho letto nei post precedenti.
    Ce la fai,ce la fai Wolkerina:-)

    • 14 gennaio 2012 16:53

      nel mio caso emocromo non a posto significa che ho pochi neutrofili (un tipo di globuli bianchi) e la diminuzione dei globuli bianchi facilita l’insorgere di infezioni. Una delle possibili conseguenze della chemioterapia è proprio la temporanea riduzione della produzione delle cellule ematiche (globuli bianchi, rosso, piastrine) da parte del midollo osseo. Per questo motivo prima di ogni infusione vengono fatte le analisi del sangue: al di sotto di alcuni valori la terapia non viene eseguita.

  4. Rita permalink
    13 gennaio 2012 16:20

    Sembra un controsenso, quello che sto per scrivere, ma non lo è: speravo di non leggerTi, non oggi, perchè significava che stavi facendo la terapia, con tutti gli annessi e connessi che questo comporta, comprese le lungaggini….quella terapia che se da una parte ha un sacco di effetti collaterali, dall’altra Ti permette di arrivare al traguardo di questo ciclo di cure….invece i soliti neutrofili si sono appisolati o i globuli bianchi troppo svegliati o quant’altro…Ci sta lo sconforto, ci sta il nervosismo, ci sta la delusione…per niente l’inadeguatezza, perchè proprio non dipende da Te, non in questo caso. So che anche questa volta troverai la pazienza, cerca bene che in un angolino c’è la scorta d’emergenza. Hai solo spostato il traguardo, di poco, ma ci arrivi, Wolkerina, eccome se ci arrivi….noi tutti lì a fare il tifo per Te, come sempre…un abbraccione. rita

    • 14 gennaio 2012 16:54

      grazie Rita, lo so che l’inadeguatezza è in più ma quando ho cercato di sciogliere il groviglio di emozioni che mi ha assalito ho trovato anche questa, ero convinta di avere gli esami a posto dato che era passata più di una settimana dall’ultima infusione..

  5. 13 gennaio 2012 16:53

    Siamo sempre lì, chiediamo sempre tatno a noi stesse.
    A me non è mai successo di saltare una terapia, matremavo, mi facevo i sensi di colpa, sapevo che se fosse successo, mi sarei sentita in colpaverso chi i stava attorno, perchè così prolungavo di una settimana il loro dovermi accudire, il dover “dipendere” da loro mi metteva a disagio, non volevo disturbare
    quanto abbiamo chiesto a noi stesse e quanto continuiamo a chiedere?

    • 14 gennaio 2012 16:55

      sì, chiediamo sempre troppo a noi stesse, in certi momenti penso e agisco come se non stessi facendo le terapie, ci pensa poi il mio corpo a ricordarmi la situazione!

  6. 13 gennaio 2012 17:20

    Mi sfugge il nesso tra l’emocromo che non va bene e l’inadeguatezza. E non lo dico per tenerezza, lo chiedo con autentica curiosità… cosa avresti potuto fare, come ti saresti dovuta comportare, per evitare di avere l’emocromo che non torna? Se c’era qualcosa che potevi fare, beh, la prossima volta la farai. Se proprio non potevi fare nulla, l’inadeguatezza non c’entra. Mica è una gara.
    E poi non buttarti giù, che il malumore abbassa le difese!

    • 14 gennaio 2012 16:55

      grazie Natalie, lo so che non è una gara ma le mie aspettative sono sempre alte. Come dicevo a Rita, ero convinta che avendo avuto più giorni per far crescere le mie celluline l’emocromo fosse a posto e il fatto che non fosse così mi ha fatto pensare (ma l’ho capito solo dopo) di non essere stata “brava”.

  7. 13 gennaio 2012 17:21

    Ha ragione ziacris, non dobbiamo chiedere troppo a noi stesse. Io ai tempi ne ho saltate tante di terapie (io, oltre alla “rossa”, avevo la chemio 24h su 24 in bottiglietta e i globuli bianchi spesso erano troppo bassi). Quindi a volte tornavo a casa senza bottiglietta.
    Accettavo la cosa con pazienza e anche liberazione per poter passare dei giorni “normali” ma forse a gioire era la mia parte più infantile. La parte saggia dovrebbe pensare solo alle cure.
    E’ vero devi avere pazienza, ma come sai i globuli bassi sono quasi sempre da mettere in conto.
    Un abbraccio enorme.

    • 14 gennaio 2012 16:56

      brava Rosie, reagivi con lo spirito giusto, io non ci sono mai riuscita, forse adesso che son riuscita a vedere con più chiarezza le mie emozioni e i pensieri nascosti reagirò meglio quando ricapiterà! Un abbraccio

  8. 13 gennaio 2012 17:27

    Carissima quando avrai trovato la soluzione per imparare a non sentirti responsabile di tutto e tutti, per imparare ad accettare quello che non puoi cambiare e per ricordarti, non solo con le parole, ma anche con il cuore che serve soprattutto pazienza fammi un fischio “virtuale”.
    Ti sono vicina davvero!

    • 14 gennaio 2012 16:56

      grazie lasolitamamma, ti assicuro che se capiterà ti invio subito mail 🙂

  9. Barbara Zambrelli permalink
    13 gennaio 2012 17:34

    Quando mi capita qualcosa che mi fa arrabbiare perché mi rallenta, mi complica le cose ecc. penso sempre “tutto accade per il meglio” . Lo so che a volte è difficile essere d’accordo con questa affermazione, soprattutto quando la vita ci mette di fronte a cose pesanti, ma io ci credo. In fondo noi siamo quello che siamo anche “grazie” alle sofferenze e difficoltà che affrontiamo.
    Un abbraccio

    • 14 gennaio 2012 16:56

      in certi momenti anch’io riesco a pensarlo, e penso che sia un atteggiamento che aiuta tantissimo, ma nell’insieme mi accade davvero poche volte..

  10. 13 gennaio 2012 19:06

    Immagino quanta sia la voglia di liberarsi velocemente dalla malattia e quindi di sottoporsi velocemente alle terapie ma purtroppo ci vuole pazienza. Vedrai che presto i valori si riassesteranno, me lo auguro.
    Un abbraccio

  11. 14 gennaio 2012 17:26

    ciao cara, solo un abbraccio da me e un cra cra da gelsominO…

  12. 14 gennaio 2012 20:34

    “Non c’è cammino troppo lungo per chi cammina lentamente, senza sforzarsi; non c’è meta troppo alta per chi vi si prepara con la pazienza.”
    Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

    Forza Wolkerina!

    • 17 gennaio 2012 12:09

      grazie stribili, è bellissima questa frase, da’ serenità e speranza, me la sono trascritta nel mio quadernino per averla sempre con me!

  13. 16 gennaio 2012 09:48

    Ci vuole tanta, tanta, tanta pazienza!
    Dai, cara, che tu ce l’hai questa forza!

    • 17 gennaio 2012 12:10

      sì, già la sera mi sentivo meglio, spero di ricordarmelo la prossima volta che salterò il giro!

  14. 16 gennaio 2012 12:03

    Tesoro davvero non capisco il senso di inadeguatezza.
    Che cosa c’è di inadeguato in te?

    • 17 gennaio 2012 12:11

      vuoi l’elenco lungo o la versione breve? 😉 un abbraccio cara Maude

      • 17 gennaio 2012 17:56

        Metti pure l’elenco lungo che te lo smonto tutto punto per punto 🙂
        Un abbraccione

  15. 16 gennaio 2012 19:22

    basta smettere di vedere il bicchiere mezzo vuoto 🙂 Hai più tempo per recuperare energie prima della nuova mazzata 🙂 un aabbraccione

    • 17 gennaio 2012 12:11

      eh già, la mia prima tendenza è sempre quella più pessimistica, poi per fortuna riesco a cambiarla e a vedere il meglio che mi aspetta..

  16. 17 gennaio 2012 11:00

    “Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità…”

    un abbraccio
    White B.

  17. 17 gennaio 2012 12:12

    “ardente pazienza” è un’espressione geniale.. grazie!

  18. 18 gennaio 2012 19:33

    Ero sicura di averti lasciato un commento, almeno un saluto, la mia testa evidentemente comincia a perdere qualche colpo! Ma ti ho pensata, lo giuro!
    Baci

    • 19 gennaio 2012 15:16

      allora siamo in due.. in certi momenti faccio una fatica incredibile a ricordare cose che ho sempre saputo senza problemi, senza contare la difficoltà nel fare associazioni elementari (tipo che solo in un secondo momento ho realizzato che Mario Calabresi è quel Calabresi, figlio del commissario..) speriamo sia effetto della terapia in corso! un bacio a te

  19. 18 gennaio 2012 22:46

    un baci8 e tifo x te!

  20. Rita permalink
    19 gennaio 2012 14:55

    Ti lascio il mio pensiero, Tu sai per cosa…..nulla aggiungo.
    Incrocio tutto l’incrociabile e Ti abbraccio con caloroso affetto. rita

    • 19 gennaio 2012 15:30

      Cara Rita, sei unica! ho appena saputo che l’emocromo è a posto :-)) domani altro giro, altra corsa! un abbraccione

      • Rita permalink
        19 gennaio 2012 17:09

        …ma che unica….dai del Tuo agli altri? Domani, ci sono….

  21. 19 gennaio 2012 16:11

    In bocca al lupo per domani!!!!

  22. Claudia permalink
    19 gennaio 2012 21:47

    Ciao Wolkerina,
    ti ho pensato in questi giorni sperando che gli esami fossero ok, adesso ti leggo e vedo che domani potrai fare la terapia, mi fa proprio piacere.
    Un grosso in bocca al lupo anche da parte mia e ricorda che domani non sarai sola.
    Baci
    Claudia

  23. la dottoressaGio' permalink
    20 gennaio 2012 00:27

    Grandissima Wolk, un grandissimo in bocca al lupo per domani!!!!!! Ti accompagno col pensiero e faccio il tifo per te insieme ai miei ragazzi.e al mitico cocker Tobia!!!!!!!
    La dottoressaGio’

  24. Chiara permalink
    20 gennaio 2012 09:16

    Buongiorno…sono passata per farti un in bocca al lupo per la terapia di stamani…e con il pensiero sono lì con te per farti un po’ di compagnia…ti abbraccio forte. Chiara

  25. 21 gennaio 2012 13:49

    come stai oggi? continua ad esercitare “l’ardente pazienza”, siamo tutti qua per te!
    ciao, tigli&gelsominO

  26. 22 gennaio 2012 13:21

    @ tutti: grazie tantissime per esserci e per farmi sentire il vostro affetto, fa davvero bene! un abbraccio

  27. 7 febbraio 2012 17:41

    Per questo è necessario che tutti facciamo un piccolo sforzo per contribuire alla ricerca di nuove terapie per le malattie rare.

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