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Regole ed eccezioni

29 novembre 2011

Quando ho ricevuto la prima diagnosi di cancro l’oncologa mi ha consigliato di leggere il libro di Servan-Schreiber “Anticancro”. Da questo sono poi passata a leggere il libro “Prevenire i tumori mangiando con gusto” di Villarini e Allegro.

Sono entrata in confusione. Stavo facendo le chemioterapie e tra gli effetti collaterali c’era anche l’incapacità di gestire più di una informazione alla volta. Leggere e assimilare un compito difficilissimo.

Ricordo bene quando con le lacrime agli occhi ho detto a Luke “io non ce la faccio, questi devi leggerli anche tu”. E da quel momento non solo se li è letti ma mi ha aiutato nel fare la spesa, nel cucinare in modo diverso, ricordandomi cosa era meglio evitare e cosa era bene mangiare.

In entrambi i libri c’è l’indicazione chiara di evitare il più possibile gli alimenti ad alto indice glicemico (zuccheri e farine bianche in special modo).
Cerchiamo di rispettarla il più possibile non comprando mai nulla che abbia zuccheri aggiunti o non sia di farina integrale ma le eccezioni ci sono e ci saranno sempre.

Ieri ho fatto la terapia e come al solito, nell’attesa di esser chiamata per fare la visita con l’oncologo, ci siamo diretti verso la zona del day hospital in cui è possibile rifocillarsi. Sono a disposizione the, caffè, frutta, acqua, yogurth e altro ancora.

Ho deciso però che nel giorno della mia terapia mi merito qualcosa di buono e così ieri per la sesta volta mi sono presa un budino alla cioccolata!

E me lo gusto, godendo di ogni boccone perchè è bello farle, è bello riceverle ma altrettanto bello è farsele le coccole!

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31 commenti leave one →
  1. margherita/delphine permalink
    30 novembre 2011 00:24

    Ma quanta ragione hai!!!!! Solo che troppe coccole stroppiano, almeno nel mio caso. Ultimamente sono un po’ confusa : devo volermi bene mangiando cioccolato e dolcetti o volermi bene cercando di mangiare sano? Le coccole più dolci sono più mi piacciono, che dici?
    Un bacino zuccheroso

    • 1 dicembre 2011 09:50

      lo stesso dubbio è venuto a me, se non fa bene come può essere una coccola? l’ho risolto pensando che di volta in volta devo concedermi quello che mi fa stare bene mentalmente, in questo momento la cosa più importante..
      Tante coccole dolci!

  2. 30 novembre 2011 06:57

    dobbiamo farcele le coccole,perchè solamente noi sappiamo qual’è il momento migliore. e qiegli istanti pre-chemio sono quelli da coccola, o schifezza come la chiamavo io, per darci dentro al massimo.
    io mangiavo un bocconcino di crescenta nostra bolognese (quella unta con dentro i ciccioli di prosciutto) e un paio di fette di salame…è sempre stato l’unico momento in cui snetivo i sapori e non vomitavo….

  3. Rita permalink
    30 novembre 2011 09:15

    Buongiorno cara, anche se il mio tanto non lo è, ma nulla di grave…
    Bè certo, tutti conosciamo l’importanza del mangiar sano, per la prevenzione delle malattie, ma anche semplicemente per il nostro benessere quotidiano….
    Ma non si può dire di no a un budino al cioccolato, quando fa capolino da quella vetrina e non aspetta l’ora che qualche buongustaio…si coccoli!
    Credo che, con lo shopping – terapeutico (….ma con i tempi che corrono….!), la nutella (con questa ho un patto con Timenn), il croissant ai cereali e miele…sia tutto così coccoloso!!
    Un bacione grande grande…..con un po’ di acquolina in bocca. rita

  4. 30 novembre 2011 09:56

    Evviva le eccezioni!
    E bravo il tuo Sky!

  5. 30 novembre 2011 11:18

    Hai fatto benissimo tesoro, un bel budino al cioccolato è un toccasana per l’umore.
    Anche io avevo letto questa informazione sugli zuccheri e le farine, come anche ho letto che fa benissimo il latte di soia. Io ne bevo tanto, però zuccherato.. mi sa che il danno compensa il beneficio!

    • 1 dicembre 2011 10:03

      prova a cambiare marca, ce ne sono alcuni buonissimi anche senza zuccheri aggiunti, e comunque è meglio se ci rassegniamo all’idea che è impossibile seguire la dieta perfetta (e così mi concedo più tranquillamente il mio budino!)

  6. Chiara permalink
    30 novembre 2011 11:23

    Buongiorno Wolki…fai benissimo a farti delle coccole golose…ogni tanto ci vogliono davvero, anche per il benessere “mentale”…e questo mi fa venire in mente mia zia, perennemente a dieta e perennemente incavolata 🙂 Forse sarò impopolare…ma io quando “mi coccolo”…lo faccio con il salato…hai presente quei sacchetti colorati di patatine ai gusti più strani…magari inzuppate in qualche salsa? Oppure noccioline…o pop corn a go go… Anzi…adesso che ne parlo…oggi al super faró rifornimento! Mi fa piacere sentirti serena 🙂 Con affetto ti mando un bacio… Chiara

    • 1 dicembre 2011 10:06

      sono con te! anch’io ho sempre preferito il salato al dolce (pizzette, panini, pop-corn ..) ma la terapia fa cambiare gusti ed esigenze!! Ciao

  7. Luce Rossa da Empoli permalink
    30 novembre 2011 13:01

    Ciao Wolkerina,
    Avrei voluto commentare l’altro tuo post, quello sui capelli, ma davvero ci sono cose che se non si sperimentano di persona (e per fortuna) è meglio esimersi. Ho visto comunque che non t’è mancato l’affetto di tante che stanno vivendo o hanno vissuto esperienze simili. Tra le cose che ho imparato negli anni, è che quando si affrontano cose brutte davvero la natura umana fa sì che nella maggior parte delle persone si sviluppi una capacità enorme di ‘fare fronte’: voglio dire che tu agisci, parli, a seconda delle necessità e fai fronte agli eventi, in un modo che mai avresti creduto possibile per il tuo carattere, predisposizione, etc. Quando ti capita di ripensare a quei periodi ti chiedi: ma davvero proprio io ho fatto quello, detto quell’altro, affrontato in quel modo… e ti vedi come dal di fuori, come se in quei frangenti avesse agito qualcun altro al posto tuo. Tu hai grandi risorse, e le stai mettendo tutte fuori nel momento giusto. Scusa se sono andata fuori argomento, penso che tutto il bene del mondo dei budini al cioccolato, e di qualsiasi altra cosa cibareccia che faccia stare meglio di umore, anche se per poco.
    Un grosso abbraccio

    • 1 dicembre 2011 10:09

      è verissimo quello che dici, l’uomo ha questa grandissima capacità di reagire agli eventi, anche quelli più terribili, è qualcosa da non dmenticare..

  8. 30 novembre 2011 13:29

    Sono pienamente daccordo con te!!! Io quando andavo a fare i controlli, dopo le analisi facevo sempre colazione con un cappuccino ed una bomba alla crema (che per me normalmente è vietatissima). Una goduria indescrivibile!!!
    un abbraccio
    Vale

  9. 30 novembre 2011 14:48

    ooooh, il budino, cibo rifugio per eccellenza! approviamo sia io che il mio amico invisibile!
    un abbraccio grande, tigli&gelsominO

  10. 30 novembre 2011 22:14

    E mica si può vivere sempre in restrizione! L’importante è che non sia un’abitudine. Il vizio è il mio peccato preferito 😉

    • 1 dicembre 2011 10:20

      eh già, la concessione a piccole dosi è veramente salutare, l’abitudine spezzerebbe magia e benessere..
      viziosa ;-)!

      • 2 dicembre 2011 21:33

        Oh, be! Il primo post mio che hai commentato riguardava proprio il cibo e i dolci!
        Cerco di controllarmi, ma quando sono sotto stress è molto molto difficile… Vuoi o non vuoi, il cibo ha una componente antidepressiva. Senza abusarne, usiamola! (è il “senza abusarne” che devo imparare bene ;-))

  11. anna permalink
    30 novembre 2011 23:38

    Ciao bella nuvola anche io cerco di essere attenta al consumo di alimenti raffinati e quello della salubrità del cibo è un tema che mi preoccupa molto, soprattutto per i nostri bambini … ma ben vengano le eccezioni, sempre e comunque, e poi vuoi mettere? il cioccolato!? ….c’è mica un altro alimento che ad ogni latitudine e stagione, a qualsiasi temperatura, forma e consistenza, solo o accompagnato, è sempre così godurioso? che felice invenzione ,,, il solo pensiero libera in me endorfine! buona notte, anna

    • 1 dicembre 2011 10:22

      il cioccolato.. io da un anno ho cominciato ad apprezzare quello fondente (anche 70% di cacao).. ottimo 🙂

  12. 1 dicembre 2011 12:58

    fatto benissimo!
    anche io faccio molta fatica a gestire il lato alimentare del sostegno alle terapie anticancro, e vorrei che se ne prendesse carico qualcun altro (chiunque altro). ma non riesco, faccio quello che posso, ma poi mi sfondo di pizza non appena giro l’angolo. però piano piano, ogni tanto un passetto…certo però, uno c’ha il tumore e nemmeno il diritto di strafarsi di cioccolata compensatoria? non vale!

    • 1 dicembre 2011 23:20

      dici bene, non vale 🙂
      anche noi comunque ci siamo accostati a certe indicazioni poco alla volta e ne abbiamo ancora di strada da fare..

  13. 1 dicembre 2011 16:37

    Con me sfondi una porta aperta, le coccole di cioccolato in certi casi fanno solo un gran bene!

  14. 1 dicembre 2011 21:56

    a chi lo dici! Pure io mi sto concedendo una marea di coccole dolci! E poi la verità è che fanno bene al cuore, soprattutto nei momenti difficili!

    • 1 dicembre 2011 23:27

      sì fanno bene al cuore, e tu te le puoi/devi concedere senza farti troppi problemi!

  15. Rita permalink
    5 dicembre 2011 10:27

    ….non sono io che Ti penso…sei Tu che mi vieni in mente….!!
    e quando leggerai, un’altra giornata di terapia sarà passata….
    un bacione. rita

  16. 5 dicembre 2011 11:30

    purtroppo no, cara rita..oggi è saltata..

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