Skip to content

Si parte

13 ottobre 2011

Sono a letto, sto cercando di meditare e calmare il battito del cuore.

Ma non è facile. Domani inizio le terapie.
Due farmaci nuovi e non so quali effetti avranno su di me. Certo, conosco i potenziali effetti collaterali ma come si sa ogni persona reagisce in modo diverso. E allora son qui, che cerco di mantener calmo il respiro, immaginando che andrà tutto per il meglio. Pensando che quando quel liquido scorrerà nelle mie vene sarà per il mio bene.
Nei giorni scorsi ho pensato molto, ho cercato di capire con quale spirito affrontare questa prova e in quale modo uscirne nel modo migliore.
Sono in tanti a immaginare le terapie come battaglie per vincere il cancro. Anch’io l’anno scorso sono stata raffigurata come una combattente (anzi un generale) e la definizione non mi ha infastidito.

Poi le cose sono cambiate, è difficile dire cosa sia scattato, ma mentre scrivevo questo mi sono resa conto che il sottotitolo "i miei buoni propositi per combattere il cancro" non risuonava bene alle mie orecchie, e ho deciso di cambiarlo in "i miei buoni propositi per vivere a lungo".
Non è una differenza da poco. Le parole, si sa, sono importanti.
Le parole che usiamo creano la nostra realtà.

E quella che inizialmente è stata solo un'intuizione in questi giorni si è trasformata in un'idea più compiuta. L’immagine della battaglia mi evoca pensieri ed emozioni negative di rabbia, lotta, perdite, ferite, fatica. No, grazie, non è di questo che ora ho bisogno.

Adesso per me la metafora migliore è quella del viaggio.
Il viaggio mi evoca pensieri di avventura, di curiosità, anche di incertezza ma nel complesso emozioni positive.

Certo, in entrambe le metafore lo scopo è vivere a lungo e nel miglior modo possibile. Per me però nell’immagine della battaglia il premio è nel risultato ma l’esito è incerto, in quella del viaggio il premio è già nell’andare, nell’aver coraggio di fare i primi passi.

Il mio sarà un viaggio principalmente all’interno di me, per capire quello che finora ho tenuto nascosto non solo agli altri ma anche a me stessa. Sarà un viaggio in terre inesplorate, con momenti anche difficili, ma come tutti i viaggi porterà con sè anche meraviglie e conoscenze.
Voglio usare i prossimi mesi per crescere, la malattia può essere anche la spinta per leggere meglio quello che accade dentro noi stessi  quando siamo soli e quando siamo insieme ad altri.

Per questo viaggio, per vivere a lungo, rinnovo nuovamente le mie good intentions, ne avrò bisogno per affrontare l'avventura.
E allora io domani parto.
Parto per restare ferma e guardarmi dentro.

Annunci
27 commenti leave one →
  1. utente anonimo permalink
    13 ottobre 2011 22:45

    E allora buon viaggio grande donna …che non sia troppo impervio e che soprattutto ti conduca dove vuoi arrivare. Il sostegno lungo il cammino non mancherà. Samantha

  2. 13 ottobre 2011 23:25

    Bon voyage! Con tutte le buone intenzioni e gli auspici migliori

  3. 13 ottobre 2011 23:48

    Hai ragione, la vita è un viaggio, un'avventura straordinaria.
    Anche per chi deve convivere con la malattia, la vita non è solo malattia, non possiamo ridurre questo viaggio soltanto ad una battaglia contro il cancro, c'è molto di più, c'è molto di meglio.
    Noi partiamo insieme a te.

    PS: un suggerimento tecnico per calmare i battiti del cuore (imparato al corso di apnea): inspirazioni rapide ed espirazioni lentissime. 

  4. utente anonimo permalink
    14 ottobre 2011 08:10

    Buon viaggio anche da parte mia.
    Un abbraccio
    Claudia

  5. utente anonimo permalink
    14 ottobre 2011 10:42

    proprio ieri leggevo un articolo sull'errore di combattere la malattia che va invece capita ed esplorata dentro se stessi . Ti auguro un viaggio sereno .A presto Anna Lucia

  6. utente anonimo permalink
    14 ottobre 2011 12:48

    Forse ora che sto scrivendo, Tu avrai già fatto la terapia….e Ti auguro che la paura dell'incerto sia già svanita.
    Avrai dunque molto tempo per fare questo "viaggio introspettivo" che spero Ti porti anche qualche "sorpresa", magari scoprire un lato del Tuo carattere, latente, che in fondo non poi così  male, anzi!
    Noi, comunque e sempre, con Te.
    Un bacio grande grande.
    Rita

  7. 14 ottobre 2011 13:22

    Buon viaggio cara Wolkerina,
    Con te nel cuore
    Liefs
    B.

  8. 14 ottobre 2011 14:35

    L'atteggiamento è quello giusto… forza, forza, forza.
    Perchè, comunque, le terapie hanno un inizio e soprattutto… una fine!
    Un abbraccio forte forte forte.
    Claudia

  9. utente anonimo permalink
    14 ottobre 2011 14:48

    cara wolkerina, hai proprio ragione… coraggio, le prove ci devono spronare a migliorare , a fortificarci e vedrai che sarà così…spero che quando leggerai questo mio modesto post, avrai finito, e potrai finalmente tirare per un attimo il respiro.
    ti abbraccio forte forte cenerentola

  10. utente anonimo permalink
    14 ottobre 2011 15:49

    il viaggio simbolicamente rappresenta il cambiamento, la ricerca e quello che ti si chiede in questo momento è uno sforzo enorme:ricercare le risorse per l'adattamento ad una fase della vita che è momentanea ma che tu non avresti voluto mai essere costretta ad affrontare. Da quel poco che ho letto di te vedo che hai grandi capacità elaborative, risorse interiori preziose ed anche capacità di esternare : il tutto è un ottimo indicatore di riuscita.

    Coraggio wolkerina, giorno per giorno e con l' affetto di tutti. un abbraccio. margherita

  11. 14 ottobre 2011 16:04

    E' importante il significato della parole e le tue, la scoperta di queste nuove parole, è ancora più importante, per lo scopo e per il fine che ti sei ripromessa, di fare un viaggio, all'interno di te stessa e della malattia, con un ritorno ancora più importante, con un ritorno al cui orizzonte c'è una lunga vita vissuta al meglio

  12. 14 ottobre 2011 16:11

    Arrivo un po' in ritardo, ma ti penso, spero che l'inizio delle terapie non ti abbia dato troppo fastidio. Un abbraccio smisurato.

    ps. Ogni post che scrivi è bellissimo! 

  13. utente anonimo permalink
    14 ottobre 2011 16:30

    Buon viaggio Wolkerina, noi siamo tutti con te…
    B

  14. 14 ottobre 2011 17:44

    A quest'ora avrai già iniziato il tuo viaggio, e ti auguro con tutto il cuore di raggiungere la meta. Forse troverai qualche collina sulla tua strada, ma sei ben attrezzata, hai un veicolo all'avanguardia, e tutti noi che ti stiamo al fianco. Un bacio. Milva

  15. utente anonimo permalink
    14 ottobre 2011 17:59

    Ciao!
    Spero che sia andata bene.
    Ti ho nel cuore particolarmente in questi giorni.
    Sicuramente non riesco a immaginare che cosa stai passando ma
    l'idea del viaggio mi dà serenità e spero che anche per te sia così.
    Un  forte abbraccio
    Rara

  16. utente anonimo permalink
    14 ottobre 2011 22:28

    Buon viaggio, e buona vita. Qualcosa ti ho scritto anche di là
    Giorgia

  17. utente anonimo permalink
    14 ottobre 2011 22:28

    Buon viaggio, e buona vita. Qualcosa ti ho scritto anche di là
    Giorgia

  18. utente anonimo permalink
    14 ottobre 2011 22:28

    Buon viaggio, e buona vita. Qualcosa ti ho scritto anche di là
    Giorgia

  19. utente anonimo permalink
    15 ottobre 2011 10:10

    Ciao anche da me cara.
    Spero oggi vada non troppo male.
    Spero anche non ti dispiaccia se ad ogni tappa di questo tuo viaggio, saremo qua ad incoraggiarti.

    Luce Rossa da Empoli

    P.S. Grazie per la spiegazione su anobii. Appena ho un po' di tempo vado a sbirciare anch'io. Sai, tecnologicamente parlando sono rimasta un po' all'era del pallottoliere.

  20. utente anonimo permalink
    15 ottobre 2011 12:45

    Già come "Luce Rossa da Empoli", spero non Ti dispiaccia se passo di qua per un saluto affettuoso e un piccolo incoraggiamento, con la speranza, davvero, che non vada troppo male.
    Ti penso con amicizia e affetto.
    Rita

    P.S.: un baciotto alla piccola Issa

  21. utente anonimo permalink
    15 ottobre 2011 14:25

    hai proprio ragione wolkerina l'alfabeto che usiamo è molto più di quello che comunemente pensiamo ….
    le parole ti rendono parte delle nostre realtà e spero trasformino in realtà il nostro desiderio che questo viaggio, certo intenso, non duri a lungo …. a.

  22. 15 ottobre 2011 17:44

    Samantha: che dolce! Grazie

    Delphine56:

    Mia: hai perfettamente ragione! E di sicuro avrò modo di applicare la tua tecnica.. Un abbraccio

    Claudia: grazie, un abbraccio anche a te

    Anna Lucia: penso che questa per me ora sia la scelta migliore. Grazie, a presto!

    Rita: son curiosa anch’io di quello che potrò scoprire.. Grazie del sostegno, un bacio

    Corrihard: grazie!

    Timenn: a volte purtroppo le terapie possono durare molto molto a lungo.. Ricambio l’abbraccio!

    Cenerentola: son d’accordo con te! Grazie, a presto!

    Margherita: troppo buona! 

    Ziacris: non potevi dirlo meglio!

    Camden:

    B: e ne son felice, grazie

    Milva: grazie, siete importanti per me!

    Rara: sì, rasserena anche me. Un abbraccio

    Giorgia:

    Luce Rossa: no, non mi dispiace affatto! P.S per così poco!

    Rita: i saluti affettuosi e gli incoraggiamenti sono sempre preziosi!

    #19: lungo o corto spero che conduca alla meta

  23. 17 ottobre 2011 07:22

    solo oggi sono venuta a conoscenza di questo "spazio" per noi
    anche io sono un malato oncologico e vorrei farne parte

    spero si faccia cosi non sono molto esperta di "internet"
    vediamo se riesco a scrivere anche io la mia storia
    a presto

  24. 17 ottobre 2011 14:22

    #21: questo è lo spazio in cui ho deciso di raccontare la mia storia, sei il benvenuto se vorrai lasciare dei commenti ai miei scritti.
    troverai altre storie e aiuti nel sito http://www.oltreilcancro.it,  se poi senti la voglia di raccontare la tua storia la cosa migliore è aprirti un blog personale, aiuta!

  25. utente anonimo permalink
    20 ottobre 2011 22:07

    Ciao ho letto più volte il tuo post prima di scriverti. Il tuo viaggio è iniziato, dirti buon viaggio è scontato, mi auguro che sia un viaggio profiquo, sappi che se dovessi essere stanca, triste o dovessi avere solo bisogno di un ciao troverai sempre un bastone per sostenerti, un sorriso di incoraggiamento, una parola per ristorare la tua arsura. ciao Raffaella

  26. maristella permalink
    12 febbraio 2014 22:53

    allora non sono folle..!! tu parlavi di viaggio :)… io di avventura..allora forse non sono poi cosi strana!!! ….:) 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: